Specchia Giovannella
La Specchia Giovannella (circa III secolo a.C.), cosiddetta per la prossimità con la Masseria omonima, emerge tra gli ulivi della campagna di Francavilla Fontana, silenziosa testimonianza dell’antico passato della Terra dei Messapi.
Le specchie sono tipiche costruzioni messapiche a base circolare, realizzate con la tecnica delle pietre a secco di origine calcarea, la cui funzione precisa è ancora oggetto di indagine. Fonti di studio distinguono queste particolari strutture diffuse in tutto il Salento fino alla Murgia, tra grandi e e piccole specchie, le prime deputate probabilmente alla funzione di torri di avvistamento, le seconde senza una particolare utilità evidente sebbene, in diversi ritrovamenti, dimostrino finalità funerarie, con la presenza all’interno di sepolture complete di corredi.
La posizione in altura e l’aspetto strutturale della Specchia Giovannella fanno pensare a una funzione essenzialmente militare, in origine un punto di osservazione per il controllo del territorio, ad oggi un sito di contemplazione del paesaggio che apre allo sguardo la bellezza coinvolgente della campagna pugliese.