Cripta di San Giovanni
Scavata nel tufo di una roccia che affiora dalla piana di Latiano, non distante dalla Masseria Grottole, la Cripta o Chiesa di San Giovanni (o di Sant’Angelo) rappresenta un antico luogo di culto sotterraneo che conserva ancora la suggestiva atmosfera mistica originaria.
Di pianta quadrangolare, la Cripta presenta all’interno un’unica navata cui si affacciano ad est degli altari a parete purtroppo rovinati e quattro absidiole piane, con tracce di affreschi risalenti al XIII secolo, rappresentanti la Madonna col Bambino, San Michele Arcangelo e San Giovanni, da cui il nome. La chiesetta è del tutto coerente con la struttura delle cappelle ipogee tipiche dei Monaci Basiliani che si stabilirono nel Salento già nel VIII secolo datandone le origini antiche.
Ampliamenti dello scavo e l’apertura della finestra a sud risalgono ad epoche successive, restano evidenti i fori scavati nel tufo che ospitavano un tempo i cardini della porta in legno che proteggeva l’ingresso di questo luogo sacro di pace e contemplazione.