Castello Arcivescovile

Passeggiando per il centro storico di San Pancrazio Salentino, nei pressi della Chiesa di Sant’Antonio da Padova, vi ritroverete in una piazzetta dove si affaccia ciò che resta dell’elegante Castello Arcivescovile, eco lontana del prestigioso passato della città.
La fondazione del Castello risale al 1221, in piena epoca sveva, quando il potente Arcivescovo di Brindisi Pellegrino ne ordinò la costruzione quale personale residenza estiva e di appoggio durante le visite pastorali sul territorio circostante.
L’edificio, oggi adibito a casa canonica della parrocchia, ci mostra il volto più antico in alcuni dettagli della facciata principale, superstiti ai due importanti ampliamenti del 1500 e del 1800 che videro man mano scomparire gli elementi della struttura nativa nell’affiancamento e inglobamento di altre costruzioni, evoluzione che ha lasciato solo il ricordo della sua magnificenza originaria.
Il palazzo, sviluppato sui due piani terra e nobile, evidenzia la differenza tra gli ambienti antichi  con volte a botte, da quelli recenti a soffitto piano, come le ampie arcate che scandiscono la facciata, ormai privata della fierezza primigenia, rilevando le diverse fasi dei successivi ampliamenti.
 

dove si trova