Sito Archeologico Li Castelli
Un’esperienza da non perdere, a poco più di un chilometro a est di San Pancrazio Salentino, è sicuramente il Sito Archeologico Li Castelli, un’estesa area che negli anni ha riportato alla luce importanti testimonianze di insediamenti antichissimi, i primi risalenti all’Età del Ferro.
Gli scavi hanno individuato nel nucleo originario un villaggio di capanne (VIII-VI), soggetto a un processo di urbanizzazione nel secolo successivo con uno sviluppo costruttivo più complesso dal punto di vista delle unità abitative e l’aggiunta di strutture di fortificazione con grandi blocchi di pietra calcarea, a testimonianza dell’importanza strategica acquisita del sito nel tempo. Per motivi non chiari, l’insediamento fu abbandonato per lungo tempo, per poi divenire un sito a uso dei Romani come avamposto delle truppe negli spostamenti sul territorio, periodo che ha lasciato traccia nei ritrovamenti di manufatti e monete del II e III secolo d.C..
Il sito fu, purtroppo, oggetto di importanti trafugamenti che hanno lasciato molto poche testimonianze, ma queste sono sensibilmente importanti per scandire la storia di questo luogo. Tra le più notevoli ritrovate nel contesto della necropoli, l’accetta in bronzo dell’Età del Ferro, un calice Italiota in vernice nera con l’incisione in alfabeto greco arcaico del nome del defunto, risalente al V secolo a.C.. A questo, si aggiungono alcuni manufatti di diversa natura: una brocca rossa, un bicchiere raffigurante una campana rossa, di chiare origini Attiche e vari recipienti in ceramica in vernice nera del III-V secolo a.C..